Un altro problema di natura informatica, con ricadute finanziarie non indifferenti, emerge in seno all'amministrazione federale. Questa volta a essere ripreso dal Controllo federale delle finanze (CDF) è l'Ufficio federale delle strade (USTRA) che ha già speso 30 milioni di franchi per un sistema volto a centralizzare i dati riguardanti immatricolazioni, conducenti e misure amministrative.
Il progetto, il cui costo era stimato a 8 milioni, è stato rinviato più volte. Nel frattempo l’investimento finale previsto è lievitato a 36 milioni. Secondo il CDF, tale situazione è dovuta a malfunzionamenti che potevano essere individuati con maggiore celerità se determinati test fossero stati svolti già in fase preliminare. L’USTRA invece non ha insistito in tal senso con sufficiente vigore presso il fornitore.
Ora il CDF raccomanda all'USTRA di migliorare l’organizzazione dei test e di eseguire un'analisi costi-benefici completa, come per altro già raccomandato da un rapporto indipendente del 2011.
Diem/ATS





