L'associazione Amici della Costituzione, fondata nel luglio 2020 copromotrice dei referendum contro la legge Covid-19 e la legge sul terrorismo, è confrontata a una nuova ondata di dimissioni e sta valutando lo scioglimento a causa dell'uscita di scena di tutti suoi principali leader. A causa di differenze inconciliabili all'interno del comitato, il 18 novembre lasceranno: la co-presidente Prisca Guanter, Christina Rüdiger, Agnes Aedo, Sandro Meier e Oliver Martin, ha annunciato l'associazione in una nota. Lo stesso faranno anche i membri del consiglio consultivo Marion Russek e Timon Boehm.
Il comitato resterà con soli tre membri e non soddisferà più i requisiti statutari. Le opzioni sono due: o si tengono nuove elezioni o si scioglie l'associazione in occasione di un'assemblea generale straordinaria. "Alla luce delle esperienze passate, sembra ragionevole sciogliere l'associazione", scrive il comitato che propone di lasciare il capitale a: Aktionsbündnis Urkantone, Lehrernetzwerk, Aufrecht Schweiz, Juristenkomitee e Aletheia.

In piazza contro il Certificato Covid
Telegiornale 10.09.2021, 14:30






