Svizzera

Anomalie all'UCC: ex direttrice reagisce

Secondo Valérie Cavero, gli errori commessi sono da porre in relazione a mancanza di tempo e distrazione

  • 15.03.2014, 15:39
  • 4 maggio, 13:00
La sede centrale dell'UCC a Ginevra

La sede centrale dell'UCC a Ginevra

  • da google streetview

Valérie Cavero, ex direttrice dell'Ufficio centrale di compensazione (UCC) AVS/AI/IPG della Confederazione, con sede a Ginevra, respinge le accuse relative a irregolarità
nell'attribuzione di mandati per l'informatica. Gli errori sono dovuti soprattutto alla mancanza di tempo, ha detto in interviste pubblicate sabato dai quotidiani Tages-Anzeiger e Der Bund.

Nel 2011, l'Ufficio federale dell'informatica annunciò che non avrebbe più messo risorse a disposizione dell'UCC. L'ufficio ha dovuto creare un proprio dipartimento di informatica e organizzare tutto a tempo di record, ha spiegato la Cavero, e l'UCC doveva nel contempo garantire il versamento delle rendite.

L'UCC aveva ingaggiato imprese informatiche senza contratto, ma secondo l'ex direttrice si tratta di casi isolati dovuti a “distrazione” e ribadisce di essersi dimessa per ragioni personali e non a causa delle accuse che le sono state mosse.

Red. MM/EnCa

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