Svizzera

Archiviato il ricorso dei genitori di Lucie

I genitori della vittima avevano ricorso contro l'abbandono del procedimento aperto contro funzionari dell'autorità per l'esecuzione delle pene di Argovia

  • 05.02.2014, 14:48
  • 4 maggio, 13:07
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Il Tribunale federale sconfessa i genitori di Lucie, la ragazza alla pari friburghese uccisa nel marzo del 2009 a Riehen (AG) da un pregiudicato che l’aveva attirata nel suo appartamento con un pretesto per poi fracassarle il cranio con un manubrio e sgozzarla con un coltello.

I genitori avevano ricorso contro l’abbandono del procedimento che era stato aperto contro tre funzionari dell’autorità per l’esecuzione delle pene del Canton Argovia, che, secondo gli accusatori, avevano commesso una negligenza nelle procedure riguardanti l’assassino. L’autore del delitto era infatti a piede libero nonostante più condanne per atti violenti, e il giorno prima non era stato accolto in una clinica di disintossicazione di Neuenhof (AG) perché si era presentato in ritardo.

Il 23 gennaio 2013 il procuratore straordinario a cui era stata affidata l’inchiesta per omicidio colposo da parte dei tre funzionari era giunto alla conclusione che essi avessero agito nel rispetto delle norme vigenti. Il Tribunale cantonale argoviese aveva poi confermato questa decisione, archiviando il caso. Ora in ultima istanza anche il Tribunale federale ha confermato la decisione di quello cantonale per motivi di diritto procedurale e quindi respinto il ricorso contro l’archiviazione del caso.

ATS/GTa

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