Il Ministero pubblico vallesano intende archiviare il dossier sull'incidente in montagna del 30 aprile 2018 nella regione di Arolla, che aveva causato sette morti. Stando a quanto reso noto giovedì dalle autorità, “non è emersa alcuna responsabilità e pertanto nessuno verrà perseguito dalla giustizia”.
RG 18.30 del 29.08.2019: il servizio di Roberto Porta
RSI Info 29.08.2019, 20:33
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Le indagini hanno permesso di stabilire la dinamica del dramma, che ha coinvolto 14 alpinisti di due gruppi diversi. Fra questi vi era anche Mario Castiglioni, 59enne comasco residente in Valle di Muggio, contitolare della MGL Mountain Guide di Chiasso, società che aveva organizzato la spedizione. L'uomo, così come la moglie di origini bulgare, figura tra le vittime.
Secondo la procura cantonale le due cordate, che procedevano in senso opposto, si sono allontanate dal tracciato iniziale a causa dell'improvviso peggioramento delle condizioni meteo. Gli escursionisti si sono ricongiunti tentando di unire le forze per raggiungere la capanna Vignettes, a 3'157 metri di quota. Gli sforzi sono però risultati vani: sette sono morti per ipotermia oppure per caduta. Solo sette i sopravvissuti.
Dramma senza responsabilità
Il Quotidiano 29.08.2019, 21:28





