Un 27enne svizzero è stato arrestato martedì mattina a Bremgarten (AG) in relazione ai disordini avvenuti il 7 luglio 2017 ad Amburgo, in occasione della riunione del G20.
L'arresto è stato effettuato su richiesta della commissione speciale tedesca denominata "Schwarzer Block". L'abitazione del 27enne è stata perquisita, come pure un centro culturale alternativo, ha detto il portavoce, che non ha saputo precisare se sia stato sequestrato materiale probatorio.
Altre retate sono avvenute in Italia, Spagna e Francia. Centinaia di vandali avevano causato ingenti danni 11mesi fa nella città anseatica. Circa 500 agenti erano rimasti feriti e 400 dimostranti erano stati fermati. Tra questi nove svizzeri, uno dei quali poi condannato a un anno con la condizionale. Le nuove retate sono state compiute sulla base dei video girati durante i tumulti e delle analisi del DNA effettuate dagli inquirenti, che hanno permesso di identificare molti partecipanti. La polizia aveva emesso già lo scorso 13 aprile mandati di arresto per 24 di loro a livello europeo.
pon/ATS





