Il principale indiziato dell'omicidio dell'ottantenne ucciso dopo un tentativo di furto a Dulliken nel 1993 è stato arrestato in Serbia, suo paese natale.
Lo scorso mese, la giustizia solettese aveva condannato in prima istanza il complice, un connazionale, a 8 anni di prigione. Durante il processo s'era potuto appurare che l'altro ricercato viveva tranquillo in patria. E' finito in manette grazie alla collaborazione tra la polizia federale e quella locale.
A lungo irrisolto, il caso aveva subito la svolta decisiva nel 2008 in seguito agli indizi forniti da un anonimo informatore.
ATS/dg





