Il Consiglio federale ha acconsentito all'arresto da parte del Ministero pubblico della Confederazione di Pierre Condamin-Gerbier; l'ex quadro della banca ginevrina Reyl & Cie, fermato lo scorso 5 luglio, è considerato un testimone chiave nello scandalo Cahuzac. Inoltre, è accusato di spionaggio economico dall'istituto di credito.
L'accordo del Governo era necessario, come per ogni procedura per delitti contro lo Stato, come spiegato dal procuratore generale Michael Lauber in un'intervista a Le Temps.
Quei presunti conti svizzeri di politici francesi
Secondo Condamin-Gerbier, il Gruppo Reyl ha gestito conti non dichiarati di politici francesi. L'ex quadro, il 2 luglio, avrebbe fornito alla giustizia francese una lista con nomi di esponenti di destra e di sinistra. La banca ha invece respinto più volte ogni addebito.
(txt)






