Il Ministero pubblico neocastellano ha deciso di archiviare la procedura penale avviata contro otto persone impiegate dal centro per richiedenti l'asilo di Perreux, sospettate di abusi dello stato di bisogno degli ospiti e di aver intrattenuto relazioni intime con alcuni di loro.
L'inchiesta ha coinvolto la direttrice del centro, due dipendenti del servizio cantonale delle migrazioni e cinque agenti di un'azienda incaricata della sorveglianza.
Red.MM/mrj





