C'è accordo tra le due Camere nel privare i richiedenti l'asilo espulsi dell'aiuto sociale. La riforma è stata approvata dopo che il Nazionale ha tacitamente eliminato le ultime divergenze.
Solo le persone la cui domanda è stata respinta e contro le quali è stata pronunciata una decisione di rinvio, accompagnata da un termine di partenza, ne saranno private e riceveranno al massimo l'aiuto di urgenza. Questa possibilità già esiste nella legge
attuale, ma non è vincolante.
Invariati i termini per l'autorizzazione di soggiorno
La revisione della legge sull'asilo manterrà inoltre a 5 anni, e non a 7, il termine che permette ai titolari di un permesso F di chiedere un'autorizzazione di soggiorno. Niente da fare nemmeno per la proposta di obbligare le persone ammesse provvisoriamente ad attendere 5 anni, anziché 3, prima di poter essere raggiunti dai membri della
loro famiglia.
Viaggi all'estero più difficili
Le persone che beneficiano di un'ammissione provvisoria avranno invece più difficoltà a recarsi all'estero. Se trascorrono oltre due mesi fuori dalla Svizzera senza un'autorizzazione speciale, rischiano infatti di perdere il permesso.
Vengono inoltre inasprite le procedure: le domande dei profughi che si rendono irreperibili per più di 20 giorni o non collaborano saranno archiviate.











