Tutti i richiedenti l'asilo disposti a lasciare la Svizzera riceveranno denaro e, in certi casi, di più di adesso.
L'aiuto finanziario al ritorno volontario e le indennità versate ai richiedenti l'asilo espulsi, infatti, aumenteranno dal primo gennaio prossimo. Come previsto, il Consiglio federale ha modificato la relativa ordinanza. Chi partirà potrà contare su un acconto di 200 franchi per il trasporto dei bagagli e un'indennità di viaggio di 500 franchi al massimo, al posto degli attuali 100.
Costi per 250'000 franchi
L'estensione delle indennità interessa potenzialmente 500 persone all'anno e dovrebbe costare circa 250'000 franchi a carico del credito d'esecuzione dei ritorni. È per lo mano quanto precisavano le autorità in occasione della procedura di consultazione, lo scorso aprile. Caso per caso e a determinate severe condizioni, la Confederazione dovrebbe pure concedere un'indennità di partenza per sbloccare i casi particolarmente difficili.










