Svizzera

Assistente sociale vittima di estorsione

La giustizia argoviese ha riabilitato l'operatore e condannato la sua accusatrice per la tentata truffa

  • 24.04.2014, 14:16
  • 4 maggio, 13:15
I fatti risalgono allo scorso marzo

I fatti risalgono allo scorso marzo

  • KEYSTONE

Un assistente sociale di Aarburg (AG) licenziato in tronco in marzo con il sospetto di aver preteso prestazioni sessuali da una sua assistita è stato in realtà vittima di estorsione. Il Ministero pubblico argoviese ha archiviato il procedimento penale aperto nei suoi confronti e ha condannato con un decreto d'accusa la donna che lo accusava e il suo compagno.

Le indagini hanno permesso di appurare che fra l'assistente sociale, uno svizzero di 51 anni, e la sua assistita, una cittadina italiana 43enne, ci sono stati effettivamente rapporti sessuali. Si è trattato tuttavia di rapporti consenzienti.

Nel corso dell'inchiesta sono stati temporaneamente posti in detenzione preventiva sia l'assistente sociale, che la donna e il suo compagno, un italiano di 53 anni. Gli inquirenti sono arrivati alla conclusione che la coppia ha cercato di estorcere 30'000 franchi all'assistente sociale, in cambio della rinuncia a querelarlo.

Red.MM/ATS/Swing

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