Il Governo francese intende procedere senza ritardi nella chiusura della centrale atomica alsaziana di Fessenheim. La ministra dell’ambiente Segolene Royal sta trattando con il gestore, Electricité de France, sulla entità degli indennizzi per una cessazione anticipata dello sfruttamento dell’impianto.
Di questi risarcimenti potrebbero beneficiare anche le società svizzere Alpiq, Axpo e BKW, che hanno una partecipazione nel capitale azionario della centrale di Fessenheim.
Il portavoce di Alpiq Andreas Meier afferma di avere fondati motivi per ritenere che degli indennizzi beneficeranno anche gli svizzeri tenuto conto degli investimenti che a suo tempo furono fatti nella centrale, costruita tra il 1971 e il 1976 e che si trova a una cinquantina di chilometri a nord di Basilea. Possiede i piu vecchi reattori fra le 58 unità nucleari in Francia.
RedMM/M.A.





