Svizzera

Attivisti contro l’esercito, l’assoluzione è definitiva

I tre militanti per il clima avevano istigato a non svolgere il servizio militare per ragioni anche ecologiche - Il MPC ha deciso che non farà ricorso

  • 10.10.2023, 17:05
  • 10.10.2023, 17:07
I tre attivisti erano comparsi lo scorso maggio davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona

I tre attivisti erano comparsi lo scorso maggio davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona

  • Tipress
Di: ATS/RSI Info 

Tre militanti per il clima che avevano istigato al rifiuto dell’obbligo militare sono stati definitivamente assolti. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha indicato martedì che non farà ricorso contro la decisione del Tribunale penale federale (TPF).

“Si tratta di una vittoria fondamentale per la libertà d’espressione, che non deve però far dimenticare l’attacco diretto che questa procedura le ha sferrato”, hanno dichiarato gli avvocati degli attivisti.

I tre vodesi - di 21, 23 e 32 anni - erano stati assolti lo scorso 27 luglio dalle accuse di provocazione ed incitamento alla violazione degli obblighi militari. Le spese giudiziarie vanno a carico della Confederazione.

In un primo tempo il MPC li aveva sanzionati con pene pecuniarie sospese per aver pubblicato sul sito dello Sciopero per il clima, nel maggio 2020, un articolo che invitava a non svolgere il servizio militare o non pagare la tassa. Il tutto veniva motivato con questioni etiche, morali, ecologiche e sociali.

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Tre giovani antimilitaristi attendono la sentenza

Telegiornale 27.07.2023, 12:30

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