Gli autisti di AutoPostale sono sul piede di guerra, per "lavori straordinari non retribuiti". Ne dà notizia la NZZ am Sonntag, scrivendo di un incontro, avvenuto prima di Natale, tra una delegazione del personale e la direzione di AutoPostale svizzera.
Sotto la guida del sindacato Syndicom, gli autisti starebbero negoziando un risarcimento per alcune attività (come, ad esempio, la pulizia dei torpedoni, o il tempo perso nei rifornimenti).
Le trattative si erano interrotte a inizio 2018, col divampare dello "scandalo sussidi" percepiti illegalmente dall'azienda di trasporto.
Red.MM/M. Ang.





