Il gruppo energetico svizzero Axpo sopprimerà 300 posti di lavoro sull'arco dei prossimi tre anni, una misura spiegata con condizioni di mercato difficili per il settore, che hanno pesato sulla performance del primo semestre dell'esercizio 2013/2014, chiuso a fine marzo. La cifra d'affari era calata del 10,4% su base annua, a 3,57 miliardi di franchi, mentre l'utile netto aveva subito una flessione di un sesto, attestandosi a 502 milioni.
L'intervento sull'organico dovrebbe permettere di mantenere la redditività dell'azienda. Non è il primo, visto che Axpo aveva già tagliato 62 impieghi in Svizzera durante lo scorso esercizio (ne aveva 4'355 a fine settembre 2013) e 110 nel 2011/2012.
ATS/pon






