La Banca alternativa svizzera ha chiuso il 2013 con un utile netto di 945'609 franchi, contro la perdita di 700'000 franchi dell’anno precedente. I fondi della clientela hanno subito un calo dell’11% a 1,28 miliardi, mentre i prestiti accordati sono saliti da 854 a 897 milioni di franchi.
L’istituto, che basa i suoi affari su valori sociali, ecologici ed etici, ha in particolare aumentato i crediti nel campo delle energie rinnovabili, che a fine anno hanno raggiunto i 112 milioni. Più in generale, l’82% dei crediti sono stati dati ad aziende i cui progetti sono ritenuti utili per la società. In aumento dell’11%, a 1,386 miliardi di franchi, anche la somma in bilancio della banca fondata nel 1990.
ATS/sf





