Lo scambio automatico delle informazioni fiscali non metterà la parola fine al segreto bancario per chi è domiciliato in Svizzera, almeno entro certi limiti. Chi detiene conti non dichiarati all’estero rischia infatti di venir scoperto dal fisco elvetico.
Eveline Widmer-Schlumpf, presentando le proposte del Consiglio federale, ha spiegato che lo scambio di dati fiscali tra i paesi sarà reciproco. Le informazioni che arriveranno dall’estero potranno venir utilizzate per determinare l’onere fiscale del contribuente svizzero.
Chi detenesse conti in nero all’estero è quindi invitato ad annunciarli al fisco del proprio cantone per evitare di incappare in sanzioni.
RG/sf
RG 08.00 del 15.01.2015 - La corrispondenza di Johnny Canonica





