La Svizzera ha bloccato 75 milioni di dollari appartenenti a persone vicine al presidente deposto ucraino Viktor Ianukovich. È quanto ha annunciato mercoledì il Dipartimento federale degli affari esteri.
L’ambasciatore Valentin Zellweger, direttore della Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE,si è limitato a comunicare il totale dei soldi bloccati, senza fornire dettagli sulla situazione individuale delle diverse persone coinvolte.
Se l’origine dei soldi fosse effettivamente illecita, essi saranno restituiti all’Ucraina; sarà tuttavia necessario che il presidente deposto e i suoi simpatizzanti vengano prima condannati penalmente. La Confederazione si è detta pronta a collaborare con le autorità ucraine al fine di raggiungere presto questi obiettivi.
ATS/GTa







