Svizzera

Berna-Mosca, bengodi finito

La Svizzera non è toccata dalle sanzioni doganali russe, ma non riesce più a trarne vantaggio

  • 04.08.2015, 14:38
  • 4 maggio, 14:37
Rublo debole, franco forte. I prodotti elvetici sono troppo cari

Rublo debole, franco forte. I prodotti elvetici sono troppo cari

  • reuters

I tempi d’oro del commercio della Confederazione con la Russia sono già finiti. L'anno scorso i produttori svizzeri si erano sfregati le mani quando il 7 agosto Mosca aveva proibito l’importazione di carne, latticini, frutta e verdura dall’Unione europea (UE) in risposta alle sanzioni che la stessa aveva imposto al Cremlino per la crisi ucraina.

Le esportazioni dalla Svizzera nella seconda metà del 2014 sono infatti cresciute notevolmente, di quattro volte per quello che riguarda i derivati del latte, la frutta e la verdura svizzeri.

La situazione però è destinata a non perdurare. Il deprezzamento del rublo in dicembre e il rafforzamento del franco da inizio anno hanno reso i prodotti svizzeri troppo cari e poco concorrenziali rispetto a quelli turchi, cinesi o iraniani. In più, nel maggio del 2015, la scoperta da parte della polizia russa di prodotti europei falsamente contrassegnati come elvetici ha fatto aumentare considerevolmente gli ostacoli amministrativi.

Ats/ZZ

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