Il Fondo monetario internazionale, nel suo rapporto periodico, raccomanda ancora una volta alla Svizzera di aumentare la spesa pubblica, anche per alleviare l'onere della politica monetaria.
Berna potrebbe spendere nell'infrastruttura -reti stradali e ferrovie ad esempio- ma anche nel sistema sociale, che pure può essere una fonte di crescita, trattandosi di preparare il paese alle difficoltà congiunturali servono inoltre riforme in grado di garantire le pensioni a lungo termine.
Il fatto che l'insicurezza riguardo al mantenimento del tenore di vita in età avanzata porti a un elevato tasso di risparmio è controproducente: più alto è -come ha fatto notare Rachel van Elkaan, che ha guidato la delegazione dell'organizzazione in Svizzera- più bassi sono i rendimenti, ciò che porta ad accantonamenti ancora maggiori, creando un circolo vizioso.
ATS/dg






