L'ASNI, l'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente, esige un radicale cambiamento nella politica estera della Confederazione, sempre più succube dell'Unione Europea e dei suoi dettami, sia per quanto riguarda gli scambi, che in ambito giudiziario.
I 750 membri, tra i quali l'ex consigliere federale e capofila dell'Unione democratica di centro Christoph Blocher, riuniti in assemblea sabato a Berna si sono poi trovati d'accordo nel sottolineare che le richieste contenute nell'iniziativa contro l'immigrazione di massa vanno applicate senza compromessi e con rapidità.
E' quindi stato comunicato che è in preparazione un testo con cui si domanda la reintroduzione dei controlli alle frontiere.
ATS/dg







