Il Consiglio federale ha deciso mercoledì che, a determinate condizioni, la Confederazione parteciperà all'azione multilaterale di aiuto a favore dell'Ucraina. Il Governo ha incaricato la Banca nazionale svizzera (BNS) di negoziare un credito di 200 milioni di dollari.
Berna garantisce alla BNS la tempestiva restituzione e remunerazione del mutuo e il credito è parte di un pacchetto di aiuto ampiamente coordinato a livello internazionale per stabilizzare finanziariamente il Paese.
L'esborso è vincolato all'attuazione del programma del Fondo monetario internazionale (FMI) e non può essere impiegato per il finanziamento delle spese militari. Il FMI sostiene il paese dallo scorso aprile con un accordo di assistenza di circa 15,5 miliardi di dollari e a causa dei recenti sviluppi, l'aiuto monetario internazionale sarà incrementato.
Red. MM/ATS/AFP






