Il Municipio di Berna vuole introdurre un nuovo strumento democratico, la mozione per gli stranieri, che permetterebbe a 400 persone con permesso B, C o F, residenti in città da almeno tre mesi, di avanzare una loro proposta, far sentire la loro voce e mettere in moto un processo decisionale. "Non si tratta di un vero e proprio diritto politico", precisa l'Esecutivo.
Il progetto, che dà seguito a un atto parlamentare dei giovani socialisti, è stato presentato al legislativo comunale. I partiti borghesi si oppongono e ricordano la bocciatura dell’iniziativa “zäme läbe – zäme schtimme” ("Vivere insieme, votare insieme") per l’introduzione del diritto di voto per gli stranieri a livello comunale.
La mozione riservata agli stranieri già esiste dal 2008 a Burgdorf, dove le firme richieste sono solo 40. Nessuno se ne è mai servito. Berna dispone invece già uno strumento analogo per i giovani: dal 2003 è stato usato in quattro occasioni.
ATS/pon






