L’uomo che nel 2011 aveva aperto il fuoco in un McDonald’s di Bienne, ferendo gravemente due dipendenti, è stato condannato a 16 anni di reclusione. Il Tribunale del Giura bernese–Seeland l’ha riconosciuto colpevole di tentato assassinio e tentata rapina. La pena del cittadino siriano 45enne è sospesa a favore di un trattamento psichiatrico stazionario.
Lo sparatore era entrato nel fast-food ancora chiuso e dopo aver sparato più colpi era scappato senza bottino. Il giorno seguente la polizia lo aveva arrestato al suo domicilio senza che opponesse resistenza. Le vittime sono un uomo di 30 anni ed una donna di 46, rimasta paralizzata.
ATS/Gila





