Una bambina svizzeratedesca di due anni, in vacanza con la famiglia, è stata salvata dai soccorritori vallesani 13 ore dopo essere caduta in un crepaccio nella regione di Moosfluh, nei pressi del ghiacciaio dell'Aletsch. La notizia diffusa dai media locali è stata confermata dal portavoce della polizia cantonale.
Le fenditure hanno costretto a chiudere diversi sentieri
La caduta nella stretta fenditura, profonda sei metri, è avvenuta attorno alle 11.45 di mercoledì, mentre la piccola è stata estratta illesa verso le 02.00 del mattino seguente. Un centinaio di persone ha partecipato all'operazione di salvataggio.
La bimba si era allontanata di pochi metri dal sentiero, in una zona molto amata dagli escursionisti ma conosciuta negli ultimi anni perché i movimenti di 150 milioni di metri cubi di terreno, tenuti costantemente sotto sorveglianza, hanno costretto le autorità a chiudere diversi percorsi divenuti ormai pericolosi.
pon/ATS




