Si è tenuto oggi, martedì, il processo contro la donna ticinese di 41 anni che tre anni fa uccise le sue due bambine di 7 e 8 anni a Gerlafingen, nel canton Soletta. Le colpì con un coltello mentre erano a letto. Una terza figlia più grande, concepita con un altro uomo, era stata risparmiata.
L’accusa ha chiesto la prigione a vita e ha parlato di crimine odioso motivato dal risentimento della donna nei confronti dell’allora marito, da cui era separata da qualche mese e che aveva chiesto il divorzio. La difesa, che si basa anche sui disturbi della personalità dell’imputata, ha invece chiesto una pena massima di 13 anni. La sentenza è attesa per venerdì.
SEIDISERA del 09.04.2024 Gerlafingen
RSI Info 09.04.2024, 19:19
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