Sono circa 27’000 i bambini che ogni anno vengono esposti alla violenza esercitata all’interno della coppia genitoriale, vivendo in un clima di costante paura. È quanto emerge da uno studio commissionato dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra uomo e donna e dalla Conferenza svizzera contro la violenza.

Notiziario delle 11:00 del 22.01.2024
Notiziario 22.01.2024, 11:30
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La ricerca rileva che sebbene esistano diverse offerte di sostegno specifiche per la protezione dell’infanzia e l’assistenza psicosociale, le persone interessate non vi hanno accesso in tutti i Cantoni. La collaborazione fra i diversi attori e i processi non sono standardizzati e i finanziamenti variano inoltre da Cantone a Cantone.
Dall’indagine emerge inoltre che la violenza esercitata all’interno delle coppie viene analizzata soltanto in parte e non sistematicamente nelle procedure di separazione, nelle procedure a tutela dell’unione coniugale e in quelle di divorzio. Ne consegue che, di norma, è concesso l’affidamento parentale congiunto anche se vi sono indizi di violenza.
Misure da adottare
Lo studio, infine, identifica un potenziale di miglioramento nella collaborazione tra autorità di protezione dei minori e degli adulti e tribunali civili. Viene pure sottolineata la necessità di proporre corsi di formazione e formazione continua sugli effetti dell’esposizione alla violenza nella coppia genitoriale destinati ai pertinenti gruppi professionali, ad esempio a giudici, avvocati e rappresentanti delle autorità. Occorre inoltre introdurre linee guida su come indagare sistematicamente, nelle procedure di separazione e di divorzio, la violenza nella coppia genitoriale e migliorare la collaborazione tra le istituzioni.
RG 12.30 del 22.1.2024 Il servizio di Anna Maria Nunzi
RSI Info 22.01.2024, 12:19
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