Lo scandalo ambientale legato alla cava di Mitholz-Blausee, nell’Oberland bernese, assume dimensioni sempre più importanti: nel corso delle opere di sanificazione del sito legato ai lavori di risanamento del Lötschberg sono state trovate 200 tonnellate di fanghi di cemento che avrebbero dovuto essere trasportati in depositi specializzati. L’azienda di trasporti BLS ha informato le autorità della situazione.
I gestori dell’allevamento ittico di Blausee – nota meta turistica – avevano reso noto che di recente erano stati confrontati a più riprese con morie di pesci. Il loro sospetto era che all’origine ci fossero sostanze cancerogene infiltratesi nelle acque sotterranee a seguito delle attività di smaltimento di materiale proveniente dalla vecchia galleria del Lötschberg. Il legame tra il deposito e la morte dei pesci non è al momento stato ancora provato.
Il materialo di scavo depositato a Mitholz non proviene solo dai lavori relativi al Lötschberg, iniziati nel 2018, ma anche da altri cantieri della BLS degli ultimi anni.






