Giovedì 23 giugno la Gran Bretagna deciderà se lasciare o no l’Unione Europea. Secondo il consigliere federale Didier Burkhalter “se ciò si dovesse avverare, per la Confederazione la situazione potrebbe complicarsi".
Secondo il ministro romando del PLR, il voto britannico è tale da provocare conseguenze di rilievo per Bruxelles, ma non sarà secondario neppure a Berna, tanto da rimarcare che “ci si sta preparando a tutte le eventualità e attendiamo il 23 giugno rispettando il funzionamento democratico di un paese. Come svizzeri non gradiremmo che il Regno Unito prendesse posizione su una nostra votazione e noi ci comportiamo allo stesso modo".
In molti sono convinti che l’uscita definitiva di Londra dall’UE sarebbe uno choc notevole per quest’ultima e avrà sicure ripercussioni negative anche per la Svizzera, chiamata a trovare una difficile soluzione con Bruxelles sull’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Per Burkhalter, tale evenienza “renderebbe le cose un po’ più difficili, ma il problema alla base però resta il medesimo. Infatti dobbiamo trovare una soluzione se vogliamo la sicurezza del diritto comune tra Svizzera e UE sulla questione urgente della libera circolazione delle persone”.
RG/EnCa
RG 08.00 del 16.06.2016. - Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 16.06.2016, 00:00
Contenuto audio






