La Svizzera deve poter mettere in atto al più presto l'iniziativa “Contro l'immigrazione di massa” e introdurre contingenti per i lavoratori. Lo ha chiesto, domenica, il presidente dell'UDC, Toni Brunner, inquieto perché la totale libera circolazione delle persone con l'Europa dell'est entrerà in vigore in giugno.
"Va bene se il Consiglio federale presenta il progetto di legge entro la fine dell'anno", rileva Brunner in un'intervista pubblicata dal domenicale “Schweiz am Sonntag”. Ma, come aveva proposto all'incontro di Von Wattenwyl, ritiene che bisogna prevedere delle misure più rapidamente.
Le questioni sulla ripartizione dei contingenti possono “essere immediatamente risolte mediante ordinanze”, rileva il consigliere nazionale UDC. Il motivo della sua fretta è dovuto alla "nuova massiccia ondata d'immigrazione" alla quale la Svizzera potrebbe presto essere confrontata.
"Da giugno prende avvio la libera circolazione totale delle persone con i Paesi dell'est e nell'estate 2016 quella con la Bulgaria e la Romania", ha rimarcato in conclusione il politico democentrista.
ATS/BeZ/EnCa






