Svizzera

Canzoni proibite

Una scuola primaria di Wil (SG) ha tolto dal programma alcune canzoni di Natale. Nessuno è contento

  • 28.11.2019, 21:14
  • 4 maggio, 22:06
immagine
00:59

La decisione della scuola di Wil (SG) ha sollevato un Polverone

RSI Info 28.11.2019, 20:00

  • SRF/mpe
Di: SRF/mpe 

Sta suscitando solo polemiche, anche tra gli islamici residenti in città, la decisione del consiglio scolastico dell'istituto Matt di cancellare alcune canzoni di Natale dal programma delle scuole primarie. Ma la decisione, oltre all'attenzione del quotidiano gratuito "20 Minuten", ha suscitato le perplessità di molti. Non da ultimo dei musulmani che per bocca del presidente del Coordinamento delle organizzazioni islamiche in Svizzera (KIOS) Farhad Afshar ha deplorato la scelta di proibire, in un paese di cultura cristiana, le canzoni di Natale.

Il presidente del Coordinamento delle organizzazioni islamiche in Svizzera Farhad Afshar, a colloquio con il cardinale ed arcivescovo Kurt Koch
  • keystone

Piuttosto, ha aggiunto Afshar, si potrebbe auspicare un apertura. Nel senso che oltre alle canzoni di Natale si potrebbero insegnare anche quelle delle altre religioni dei bambini che compongono una classe: quelle islamiche ad esempio e quelle ebraiche.

00:36

Il Notiziario delle ore 20 del 28.11.2019

RSI Info 28.11.2019, 21:10

Dispiaciuta per il polverone suscitato dalla decisione della direzione della scuola è anche la capa dicastero scuola dell'esecutivo di Wil, la municipale indipendente Jutta Röösli, secondo la quale il tema sarà ripreso nel corso di una seduta comune, mentre per quanto riguarda il futuro si procederà all'adozione di una linea direttiva in grado di accontentare tutti. Qualche "mal di pancia" da parte di alcuni genitori islamici infatti c'è stato, in relazione all'insegnamento per tutti delle canzoni di Natale, ma nessuno se l'era sentita di esprimersi in pubblico.

immagine
02:42

Wil, scuola toglie le canzoni di Natale

Telegiornale 28.11.2019, 21:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare