Ivo Romer è stato condannato a 4 anni e 6 mesi di detenzione per essersi appropriato indebitamente di 6,8 milioni di franchi. Il denaro apparteneva a una fondazione creata da una vedova deceduta nel 2011 a 96 anni. Il 52enne, ex municipale di Zugo, era amministratore unico.
Il dibattimento in tribunale si era tenuto l’estate scorsa. Sui conti della fondazione e personali della vedova erano rimasti soltanto 15'000 franchi.
Romer si era dichiarato innocente sostenendo che tutte le transazioni e tutti i versamenti furono eseguiti su espressa richiesta dell'anziana, giudicata pienamente capace di intendere e di volere al momento dell'affidamento dell'incarico. Per l’accusa l’uomo ha invece dilapidato il patrimonio in oggetti di lusso facendo anche donazioni.
ats/mas






