L’ingegnere accusato di aver collaborato con Friederich Tinner e i suoi due figli è stato assolto mercoledì a Bellinzona dal Tribunale penale federale. Riceverà un indennizzo di 35'000 franchi e la Confederazione si assumerà le spese giudiziarie.
L’uomo era accusato di aver collaborato a un contrabbando di materiale nucleare.
Per questa attività l’uomo, un 65enne, era già stato condannato per decreto d’accusa dal Ministero pubblico della Confederazione, ma avendo fatto opposizione la vicenda è andata a processo.
ATS/SP





