La Centrale nazionale d'allarme (CENAL) ha ricevuto lo scorso anno 700 segnalazioni su eventi potenzialmente pericolosi per la popolazione o per gli svizzeri all'estero. Sei di queste notifiche sono state seguite con particolare attenzione, al fine di adottare le necessarie misure preventive.
Fra questi casi figurano le alluvioni del giugno 2013 nella Svizzera orientale e settentrionale e una contaminazione batterica dell'acqua potabile a Wichtrach (BE). Per quanto invece attiene alle notifiche dall'estero, la CENAL sottolinea il flusso d'informazioni ricevute sui lavori per la messa in sicurezza della centrale atomica di Fukushima.
La Centrale - che è il servizio tecnico della Confederazione per gli eventi straordinari - ha ampliato la sua rete internazionale di informazione sulle catastrofi naturali. Per questa ragione, nel 2013 è stato registrato un netto aumento delle segnalazioni dall'estero.
Il mandato della CENAL consiste nell'assicurare la sicurezza degli svizzeri in patria e all'estero, coadiuvando le autorità federali e cantonali competenti.
Red.MM/ARi





