La polizia ha fermato poco dopo le 20.30 di giovedì l'uomo, autodefinitosi un curdo siriano, che dal pomeriggio ha tenuto con il fiato sospeso le forze dell'ordine e decine di curiosi a Berna. Sarebbe stato bloccato dalle forze dell'ordine che lo hanno trasferito in una struttura specializzata. Non si registrano feriti. Seduto sul muretto della terrazza che da Palazzo federale si affaccia sull'Aare, minacciava di darsi fuoco e si era cosparso di liquido infiammabile che teneva in una tanica.
La polizia aveva circondato e isolato la zona, pur senza ritenere necessaria l'evacuazione dell'edificio. A più riprese delle mediatrici si erano avvicinate all'uomo, le cui rivendicazioni non erano chiare, nel tentativo di farlo desistere. Un tentativo rimasto vano per ore, prima del lieto fine.
La polizia bernese, pur confermando la notizia diffusa da alcuni siti d'informazione svizzerotedeschi e dall'ATS, non ha rilasciato informazioni sui retroscena della vicenda né eventuali motivazioni che hanno portato l'uomo a trincerarsi sulla terrazza. Pare però che l'uomo avesse chiesto di incontrare un politico per alcuni problemi legati alla sua domanda d'asilo e che aveva già espresso la sua intenzione di emigrare in Germania o in Inghilterra.
pon/Swing/ATS





