Il Tribunale penale economico di Friburgo ha condannato a cinque anni e mezzo di carcere Pascal Jaussi. L’”Elon Musk svizzero”, come qualcuno lo ha soprannominato, è stato ritenuto colpevole di truffa e altri reati economici, oltre che di incendio intenzionale.
Nel 2012 il 50enne era stato il fondatore a Payerne di Swiss Space Systems (S3), azienda che voleva mettere satelliti in orbita a costi ridotti e sviluppare una navicella spaziale svizzera. Dopo aver raccolto finanziamenti per decine di milioni e sostegni anche prestigiosi, la società era però fallita tra il 2016 e il 2017, lasciando dietro di sé un buco da 31,6 milioni di franchi, investitori delusi, impiegati senza stipendio, fornitori non pagati, aspiranti turisti spaziali frustrati dopo aver già comprato il biglietto e promesse mai mantenute.







