Due anni fa, violente intemperie hanno causato ingenti danni nei cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese. La Catena della Solidarietà ha raccolto 13 milioni di franchi in donazioni che sono stati progressivamente impiegati per ripristinare e mettere in sicurezza diverse infrastrutture.

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La maggior parte dei fondi già stanziati è stata destinata agli aiuti d’emergenza, al sostegno individuale e a progetti di utilità pubblica. Con i 4,7 milioni di franchi rimanenti, la Catena della Solidarietà risponderà alle ultime richieste di sostegno da parte di privati e aiuterà i comuni colpiti a far fronte ai costi causati dal maltempo.
Aiuti di emergenza e finanziamento di progetti
Nelle prime settimane successive alle intemperie, la Catena della Solidarietà ha fornito aiuti di emergenza per permettere alle famiglie colpite di far fronte alle spese più urgenti. In una seconda fase sono state istituite commissioni per la gestione delle donazioni al fine di garantire un’assegnazione equa e trasparente degli aiuti. Queste commissioni hanno esaminato le richieste di sostegno individuale presentate da privati, piccole imprese e associazioni.
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Sono stati inoltre finanziati progetti volti ad affrontare le conseguenze a lungo termine delle intemperie, in particolare attraverso l’assistenza psicologica, il sostegno nella ricerca di alloggi, la rimozione dei detriti o il ripristino dei terreni agricoli.
Le donazioni rimanenti sono destinate ai comuni particolarmente colpiti, per far fronte ai costi residui legati alle intemperie o per permettere l’attuazione di misure volte a proteggere la popolazione da eventi futuri. La Catena della Solidarietà erogherà questi aiuti tramite i cantoni interessati nei prossimi mesi, concludendo così il proprio intervento.

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