La 18esima edizione del Festival del film e forum internazionale sui diritti umani ha coronato "Colectiv" di Alexander Nanauil. Il documentario tratta la corruzione in Romania, seguendo l'indagine di un gruppo di giornalisti sportivi sull'incendio nella discoteca di Bucarest, che aveva fatto oltre 50 morti. Riceve il Grand Prix di Ginevra offerto dalla città per un valore di 10.000 franchi.
Vince anche un film consacrato alla politica svizzera, in relazione all'immigrazione illegale. Si tratta del lungometraggio di Pietro Boschétti et Frank Preiswerk "Assistance à personne en danger: un crime". Ha ricevuto il premio come miglio reportage dall'organizzazione mondiale contro la tortura.
Il film italo-argentino "Maternal" di Maura Delpero ha vinto infine il premio nella sezione "fiction". La pellicola era stata premiata l'anno scorso anche al Locarno Film festival dalla giuria ecumenica.
Questa edizione del festival si è svolta prevalentemente online, a causa del coronavirus, dal 6 al 15 marzo.






