I sei autori della rapina a un portavalori nei pressi di Nyon nel 2017, il più spettacolare di una serie di colpi simili compiuti all’epoca in terra vodese, sono stati condannati venerdì a pene comprese tra i 7 e i 20 anni. Il verdetto è stato emesso dalla Corte d’Assise del Rodano a Lione, in assenza di tre degli accusati, in fuga da un anno.
I sei uomini, di età compresa tra i 39 e i 54 anni e provenienti per lo più dalla periferia di Lione, avevano assaltato il furgone sul raccordo autostradale, vicino a Nyon, nel maggio 2017. Si erano finti agenti di polizia, poi, sotto la minaccia delle armi, avevano legato e chiuso i corrieri nel bagagliaio di due auto. Una volta giunti sul lato francese del confine, avevano costretto uno dei due ostaggi ad aprire il furgone.
I sei criminali vennero arrestati quattro ore dopo l’accaduto in una villa dell’Alta Savoia. Erano in possesso di banconote, quattro lingotti d’oro e diverse migliaia di pietre preziose, per un valore stimato in oltre 40 milioni di franchi.
RG 07.00 del 23.01.2023 Il servizio di Paola Latorre
RSI Info 23.01.2023, 11:16
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