Di ritorno da Pechino, dove venerdì ha siglato un accordo di libero scambio tra i due paesi, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha detto oggi che "la Svizzera non non ha fatto concessioni 'speciali' alla Cina".
Il ministro dell'economia ha espresso ottimismo; in attesa di concludere le trattative, non ha però voluto svelare altri dettagli, se non che l'intesa è "globale e buona".
Schneider-Ammann ha anche sottolineato l'importanza politica del trattato: la Cina, terzo partner economico dopo l'UE e gli USA, è "una destinazione importante per l'esportazione elvetica".






