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Il premier cinese Li Keqiang ha incontrato a Berna tre consiglieri federali: Johan Schneider Amman, Didier Burkhalter e Ueli Maurer. Con il primo è stato firmato un memorandum sul futuro accordo bilaterale di libero-scambio.
"La Cina è il principale partner commerciale della Svizzera in Asia" ha detto il capo del Dipartimento federale dell'economia che spera di siglare l'intesa nel suo viaggio in Cina in luglio, per poi sottoporla per la ratifica ai due rami del Parlamento.
In mattinata, Li ha partecipato a un incontro con i banchieri privati, la BNS ed economiesuisse, avviando un dialogo "con la capitale finanziaria mondiale" per una riforma del settore bancario in Cina. "L'esperienza elvetica sarà utile", ha affermato. Intervenendo a sua volta, il presidente della BNS Thomas Jordan ha auspicato che la Confederazione diventi una piattaforma di negoziazione offshore della divisa cinese, lo yuan, e ha auspicato che istituti di credito del paese asiatico aprano filiali in Svizzera.
Non solo libero-scambio
Oltre al memorandum, le due delegazioni hanno firmato anche un accordo sul dialogo bilaterale sulle tematiche finanziarie, una convenzione accademica, un trattato riguardante il settore orologiero e due accordi sullo sviluppo sostenibile.
Il presidente della Confederazione Ueli maurer ha definito questo incontro come una "pietra miliare" per le relazioni tra i due paesi.
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