Svizzera

Consiglio federale sconfessato

Il progetto di legge del 2013 volto a proteggere i cosiddetti "whistleblower" è stato bocciato definitivamente dal Consiglio nazionale

  • 05.03.2020, 12:20
  • 4 maggio, 22:35
Il progetto di legge è stato definitivamente archiviato
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Notiziario delle 10.00 del 05.03.20: le maggiori tutele per i whistleblower non passano

RSI Info 05.03.2020, 11:41

  • Keystone
Di: ATS/PSo 

Il Consiglio nazionale ha respinto definitivamente, giovedì, con 147 voti contro 42, il progetto del Consiglio federale volto a proteggere maggiormente i dipendenti che segnalano irregolarità sul posto di lavoro, anche conosciuti come "whistleblower". Secondo la maggioranza, la soluzione proposta è troppo complicata e non offre una reale tutela di chi lancia l'allarme da un possibile licenziamento.

Tenuto conto della raccomandazione della commissione preparatoria che chiedeva la non entrata in materia, il risultato finale era scontato. Il progetto di legge risalente al 2013 è ora stato definitivamente archiviato.

La ministra di giustizia e polizia Karin Keller Sutter ha sottolineato che il testo, approvato dal Consiglio degli Stati, era già stato semplificato rispetto alla versione originale proposta dal Governo e ha pure ricordato che l’OCSE, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha rimproverato la Confederazione più volte per non avere alcuna legge che regoli il problema.

Attualmente, spetta ai tribunali decidere ogni volta se la segnalazione di un’irregolarità sul posto di lavoro sia ammissibile oppure no. Una situazione che secondo Keller Sutter lascia chi segnala irregolarità nell’incertezza.

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Gli informatori non saranno tutelati

Telegiornale 05.03.2020, 21:00

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No a meno protezione per le talpe

Telegiornale 05.03.2020, 13:30

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