L'ex specialista di questioni russe della polizia giudiziaria federale, recatosi a Mosca in dicembre di sua iniziativa per incontri informali durante le proprie vacanze, è stato esonerato ed è indagato per abuso d'ufficio e corruzione passiva. Lo ha anticipato il Bund.
Sfruttando i suoi contatti ad alto livello, l'uomo voleva salvare alcune inchieste penali da tempo bloccate fra Berna e Mosca a causa di insormontabili ostacoli burocratici. Risultato: le ha probabilmente compromesse del tutto. Il materiale ottenuto verbalmente e forse anche sotto forma di documenti, infatti, non essendo passato per i normali canali dell'assistenza giudiziaria non ha alcun valore probatorio. Fra i dossier in questione, anche un'inchiesta per riciclaggio già sfociata nel blocco di milioni di franchi al Credit Suisse e alla BSI.
RG/pon
RG 12.30 del 30.03.2017 - Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 30.03.2017, 14:46
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