I clienti delle banche svizzere pagano sempre più spese per la gestione dei loro conti. Un aumento, che ad esempio nel caso della Banca cantonale bernese si traduce in un raddoppio (da 32 franchi a 60 a partire dal 2015), dovuto in particolare alle nuove esigenze di regolamentazione.
Provvedimenti che hanno effetti soprattutto sui piccoli risparmiatori, che risentono maggiormente anche dei bassi tassi d'interesse.
Nuovi disegni di legge dimostrano tuttavia che la tendenza di rafforzare la protezione delli istituti non si arresta. Più tasse imposte ai titolari di conti permettono così di generare entrate indipendenti dalle variazioni del mercato.
ATS/NC
RG 08.00 del 02-10-2014 Il servizio di Luca Fasani






