Reintrodurre i contingenti, in base alle regole in vigore dal 1970 al 2002: si sintetizza così la posizione dell’UDC, rappresentata oggi (martedì) da Christoph Blocher, Adrian Amstutz e Martin Baltisser all’incontro con il direttore dell’Ufficio federale della migrazione Mario Gattiker.
L’ audizione del partito promotore dell’iniziativa sull’immigrazione di massa era stata messa in calendario dopo la sua esclusione dal gruppo incaricato della concretizzazione del voto del 9 febbraio. La Confederazione riteneva importante sentire gli autori della proposta e far confluire rapidamente le loro esigenze nei lavori, ha spiegato l’UFM in un comunicato.
I democentristi hanno ribadito quanto già espresso nel testo dell’iniziativa e nelle dichiarazioni delle ultime settimane: l’afflusso di stranieri va limitato e pilotato secondo i bisogni dell’economia, frontalieri e rifugiati vanno inclusi nei contingenti, il ricongiungimento famigliare non deve essere tanto facile e la precedenza sul mercato del lavoro va data agli svizzeri e ai residenti in generale.
ATS/pon
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RG delle 18.30 - L'intervento di Adrian Amstutz
RSI Info 18.03.2014, 19:34





