I lingotti d’oro avvolti in imballaggi da cioccolata che un prete attivo nel canton Lucerna ha tentato di contrabbandare in India (vedi correlate) "erano destinati a opere caritative". Lo ha fatto sapere oggi, mercoledì, la diocesi di Basilea in un comunicato.
L’uomo, di origini indiane, era stato fermato lunedì all’aeroporto di Kochi, nel sud del paese. Era in possesso di tre lingotti da 100 grammi ciascuno, per un valore totale di 12'000 franchi. Questi erano avvolti nella carta e nascosti sotto le vere tavolette.
Secondo le leggi doganali avrebbe dovuto pagare tasse pari al 10% del valore del prezioso metallo. Ora rischia però di dover pagare una multa più salata.
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