Sale a 41 il bilancio delle vittime del tragico incendio della notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana. L’ultima persona a perdere la vita è un 18enne svizzero di Lutry, ricoverato in condizioni critiche all’ospedale universitario di Zurigo e deceduto ieri, come confermato dal Ministero pubblico vallesano.
Il bilancio del dramma potrebbe anche peggiorare. La direzione ha infatti reso noto che altri cinque dei feriti sono in stato critico nel reparto di terapia intensiva del nosocomio zurighese.

Le transenne al bar "Le Constellation" di Crans-Montana
L’incendio, divampato intorno all’1.30 del 1° gennaio, è stato descritto dalle autorità come una delle peggiori tragedie nella storia recente del Vallese.
Secondo i primi elementi dell’inchiesta, le fiamme si sarebbero propagate con estrema rapidità a causa di fontanelle pirotecniche collocate su bottiglie di champagne, che avrebbero incendiato il soffitto del locale, innescando un violento flashover.
Per ora sono finite sotto inchiesta quattro persone: i due proprietari del bar e l’attuale e l’ex responsabile della sicurezza del Comune.

A un mese dalla tragedia di Crans-Montana
Telegiornale 31.01.2026, 20:00







