Diverse centinaia di persone si sono date appuntamento oggi a Lutry per rendere omaggio alle vittime della tragedia di Crans-Montana, ma anche per chiedere “giustizia e verità”. Il comune vodese è stato duramente colpito dalla tragedia, che ha causato la morte di diversi giovani attivi nel locale club di calcio.

Diverse centinaia di persone hanno chiesto "giustizia e verità"
L’appuntamento era fissato nel pomeriggio allo Skatepark. Prima di iniziare la marcia, i genitori e i parenti delle vittime si sono riuniti dietro un grande striscione con la scritta “Omaggio alle vittime di Crans-Montana. Giustizia e verità”.

Il comune vodese è stato duramente colpito dalla tragedia, che ha causato la morte di diversi giovani attivi nel locale club di calcio
Davanti a decine di media svizzeri e internazionali, i genitori hanno preso la parola a turno per esprimere la loro rabbia. “Non siamo qui davanti a voi per avere luce. La luce deve essere fatta sulla giustizia e sulla verità”, ha scandito una madre che ha perso suo figlio.

Il dolore della madre di una delle vittime dell'incendio di Crans-Montana
“Oggi sono la madre di 156 bambini”, ha dichiarato un altro genitore in italiano, riferendosi al numero delle vittime - 40 - e dei numerosi feriti della tragedia. Il loro messaggio: “Mai più”.
Molti hanno poi risposto alle domande dei media. Poco dopo i presenti - molti di loro con in mano una rosa - si sono messi in marcia e hanno sfilato per le strade del comune.

Il reportage da Crans-Montana
Telegiornale 29.01.2026, 20:00
Al momento sono quattro persone le indagate dalla magistratura: i due proprietari del locale (i coniugi Jacques e Jessica Moretti), il funzionario comunale addetto alla sicurezza ed il suo predecessore.









