La Svizzera ha consegnato, mercoledì a Kiev, i primi generatori diesel in risposta alla più grave crisi energetica dell’Ucraina sin dall’inizio della guerra.
Come reso noto dalla Confederazione, il servizio civile ucraino in caso di catastrofe ha preso ufficialmente in consegna i generatori. Saranno utilizzati in diverse località dove le infrastrutture energetiche sono state distrutte. “Questi apparecchi possono potenzialmente giovare a centinaia di migliaia di persone. In tal modo possiamo fornire un aiuto mirato e, tramite il nostro contributo, creare un valore aggiunto per la popolazione” ha detto Jean-Luc Bernasconi, capo supplente dell’Ambasciata di Svizzera a Kiev, citato nella nota.
I generatori svizzeri (in totale ne saranno consegnati circa settanta) fanno parte del pacchetto di aiuti in favore dell’Ucraina approvato dal Consiglio federale lo scorso 11 febbraio per la fornitura di beni energetici urgentemente necessari. Dall’inizio della guerra in Ucraina, nel febbraio del 2022, la Confederazione ha investito quasi 900 milioni di franchi nella cooperazione internazionale a favore del Paese colpito dal conflitto.

Guerra in Ucraina, intere zone senza elettricità
Telegiornale 26.02.2026, 12:30





